Il riflesso disforico di emissione (D-MER)

“A qualcuno di voi capita di sentire una grande tristezza ed avere voglia di piangere quando il vostro bambino si attacca al seno?”

Domanda che frequentemente si può leggere nei forum, posta da mamme che, al momento della poppata, avvertono un improvviso senso di tristezza. Dal 2008 grazie alla tenacia di Alia Macrina Heise, una mamma che ha vissuto questa esperienza con la sua terza figlia, ora questo fenomeno ha un nome: D- MER.

 


COS’E’ PRECISAMENTE?

E’ una condizione che colpisce le donne in allattamento, che è caratterizzata da un brusco cambiamento di umore. Disforia ed emozioni negative che si verificano poco prima del rilascio di latte e continua non più di pochi minuti. Disforia è definita come uno stato d'animo sgradevole o di disagio, come la tristezza, umore depresso, ansia, irritabilità, o irrequietezza (l'opposto di euforia). Dalle indagini è emerso che l'attività della dopamina è  inadeguata al momento del riflesso di eiezione del latte  risultando quindi come la causa di D-MER.

COSA NON E’:

D-MER non è una risposta psicologica all’allattamento al seno e non è da confondere con la depressione post-partum o altro disturbo dell'umore dopo il parto. D-MER non è "avversione all’allattamento" e nemmeno antipatia all’allattamento.




Per capire meglio, occorre sapere che, quando il rilascio di latte viene attivato, i livelli di prolattina iniziano a salire ancor prima che latte inizi a fluire attraverso il seno. Il riflesso ossitocinico provoca un abbassamento dei livelli di dopamina, ormone antagonista della prolattina; ogni volta che c'è un picco di prolattina, calano i livelli di dopamina.  In altre parole, la dopamina aiuta a controllare la secrezione di prolattina e quindi i livelli di dopamina devono abbassarsi lentamente per far salire quelli della prolattina. Una volta che la prolattina ha iniziato la lenta salita, la dopamina si stabilizza. Questo accade ad ogni madre durante l'allattamento. In una madre con D-MER la dopamina si comporta in modo inappropriato perché cade a picco (e non brevemente) ed essendo questa coinvolta nello stabilire il tono dell’umore, la mamma con D-MER avverte disforia. Come livelli di dopamina si ristabiliscono, la disforia scompare.

 

Possiamo pensare la D-MER come una disfunzione ormonale e quindi non controllata dalla volontà della donna. L’aver scoperto che questo fenomeno dipende da un'anomalia temporanea dei livelli di ormoni dà alle mamme un profondo sollievo, spesso sufficiente per sopportare il disagio e continuare ad allattare. Questa condizione non è stata probabilmente identificata prima sia perché le donne faticano a parlarne, sia perché è stata ed è ancora oggi erroneamente interpretata come una forma di depressione post-partum, sia ancora perché gli operatori che l’hanno incontrata possono aver pensato che si trattasse di casi isolati.

E' possibile curarla. Consultare una consulente per l'allattamento più vicina può rivelarsi un valido aiuto per scoprire insieme cosa fare.