Una mamma per una mamma

Care famiglie, la nostra associazione ha vinto l’assegnazione di un fondo da parte del CSV (Centro Servizi per il Volontariato) della provincia di Pescara, per la realizzazione del progetto “una mamma per una mamma”, destinato a 10 coppie in attesa (primo figlio e successivi), residenti nella provincia di Pescara.

IL PROGETTO

Consiste in alcuni interventi domiciliari nei periodi del preparto e post parto, effettuati da mamme volontarie nell'arco dei primi 40 giorni di vita del neonato, con molteplici finalità.

 

L'innovatività di questo progetto riguarda non solo il riconoscimento della necessità delle famiglie di ricevere assistenza e sostegno nel periodo immediatamente successivo la nascita del bambino, ma si esprime soprattutto attraverso la grande valorizzazione della figura della mamma volontaria.


GLI OBIETTIVI

Il progetto intende:

- Facilitare l'instaurarsi ed il consolidarsi della relazione di attaccamento madre-figlio e aiutare la madre a sviluppare empatia nei confronti del proprio bambino, cogliendo i suoi segnali per rispondere ai suoi bisogni. La mamma , insieme alla sua famiglia, è sostenuta nell'imparare a conoscere il nuovo nato con le sue caratteristiche temperamentali già uniche.

- Stimolare le innate capacità di accudimento di cui ciascun genitore è naturalmente dotato. Si esplorano i modelli impliciti di accudimento che i genitori mettono in atto ma di cui possono non avere piena consapevolezza.

- Attuare, laddove necessario, un peer-counselling per l'allattamento al seno ( cioè Il Melograno- Centro Informazione Maternità e Nascita – Sede di Pescara una consulenza da mamma a mamma) fornendo informazioni ed aiuto pratico, offrendo un sostegno che mantenga alta la motivazione della mamma ad allattare ed aiutandola a scoprirsi (o a riscoprirsi) naturalmente capace di farlo.

- Offrire spunti di riflessione sull'impatto dell'arrivo del nuovo nato all'interno delle reti di relazioni familiari: cambiamento nella relazione con se stessi, nella relazione di coppia, nelle relazioni con le famiglie di origine, offrendo un particolare spazio alle delicate ed onnipresenti dinamiche di gelosia tra fratelli.


LE MAMME VOLONTARIE: ESPERIENZA, FORMAZIONE E SUPERVISIONE

Il progetto nasce con l'intento di intervenire in un'ottica preventiva senza far ricorso al rapporto diretto professionista-utente. Saranno infatti le mamme volontarie, attraverso la loro esperienza di vita, a fungere da "facilitatori del benessere".

L'esperienza personale ovviamente non sarà l'unico strumento utilizzato. La fase di intervento sarà, infatti, preceduta da una fase di formazione delle mamme volontarie in cui si avrà modo di approfondire temi legati agli aspetti psicologici che ruotano intorno all'evento nascita, nozioni e strumenti relativi alla consulenza dell'allattamento e care neonatale, nonché elementi chiave relativi alla metodologia della peer-education (da mamma a mamma) utilizzata nel corso dell'intero progetto.

Inoltre per le mamme volontarie saranno riservati degli incontri di supervisione gestiti da uno psicologo-psicoterapeuta allo scopo di discutere i singoli casi ed esporre eventuali difficoltà e vissuti emotivi scaturiti dagli interventi domiciliari.

Grazie alla sua natura informale, il progetto vuole porsi come uno strumento utile alla prevenzione di episodi negativi quali la depressione post-partum e l' isolamento sociale del nuovo nucleo familiare. L'intervento domiciliare rassicura infatti la neo-famiglia che potrà tranquillamente avvalersi dell'unica, preziosissima ed insostituibile esperienza di una mamma ma, allo stesso tempo, non rinuncia all'aspetto professionale grazie alla continua supervisione degli esperti.